
WUSHIN
Kung fu e difesa personale
Cos'è il Kung fu
Ci sono molte traduzioni che si possono dare a questo termine che oggi giorno è usato per riunire tutti i gli stili di arti marziali cinesi. In realtà il kung fu è molto di più e non solo legato alle arti marziali. Questo termine significa abilità acquisita col duro lavoro, diventando così una vera e propria arte. Ogni persona che pratica da anni il proprio mestiere, ogni giorno affina il suo operato migliorandolo sempre più, utilizzando il corpo in una maniera sempre più raffinata, diventando a tutti gli effetti (attraverso il duro lavoro), un'artista del suo mestiere, ecco quindi che cosa significa Kung Fu, diventare abili col proprio sudore, lavorando su se stessi e migliorandosi sempre di più, nel nostro caso nelle arti marziali e la salute.
Infatti in origine Il termine cinese kung fu non identificava solo l’arte marziale, indicava invece qualsiasi opera o lavoro compiuti con grande maestria, o altresì per designare una via per il compimento di sé in qualsiasi campo. I maestri di Arti Marziali potevano raggiungere un buon “Kung fu”, tanto che gli occidentali furono portati a pensare che proprio questa locuzione avesse il significato di Arte Marziale, che diversamente si chiamava (Wu Shu).
Difatti il Kung Fu non si limita ad un movimento particolare del corpo o ad una tecnica specifica di combattimento, ma al tempo stesso si può esprimere attraverso un singolo movimento o una singola tecnica. Il Kung Fu tradizionale è una disciplina che non prescinde dai diversi aspetti della vita quotidiana, ne è al contrario parte integrante; una via per realizzare se stessi ed aiutare gli altri a realizzarsi imparando gli aspetti più importanti della vita attraverso le virtù (già a partire dal saluto), una ricerca continua per liberare la vera essenza dell’uomo dalle complessità della vita esteriore ed interiore, seguendo i principi del Tao dei mutamenti (cos'è il Tao), quindi non opporre la forza alla forza ma sfrutta il momento a tuo vantaggio .
Il termine Wushu invece generalmente viene tradotto con arte nel fare o fermare la guerra, quindi quando sentiamo parlare di Kung fu Wu Shu, significa acquisire maestria nel fermare un combattimento. Ecco che si schiarisce il mistero di questa parola che molti erroneamente attribuiscono solo a violenza. Dietro c'è un'enorme studio per migliorarsi fisicamente e mantenersi in salute, quindi mantenere anche la propria salute difendendosi, proprio come facevano i monaci, per necessità.
Con questa spiegazione si capisce che l'abilità la si otterrà solo con dedizione, costanza, e tanta pratica, lo studio solo mentale non è contemplato, lo si deve mettere in pratica o rimane solo un'esercizio fisico. Il Kung fu infatti è sia autodifesa che esercizio fisico, la scelta sarà la nostra, ovvero fare solo esercizio fisico o imparare a difendermi, o magari entrambe? La risposta la conosciamo solo noi, ma rimando a quanto detto prima, "io sono per come mi alleno" (La Storia del Kung fu).
Al giorno d'oggi col termine Wu Shu, si indicano gesti atletici ginnici non indifferenti, con e senza acrobazie , ma la vera essenza è più limitata ed è visto più come sport che difesa personale, anche per questo motivo si preferisce utilizzare il termne Kung fu quando si parla di arte marziale per la difesa personale.
Gli stili di Kung Fu si dividono in:
Nei Jia (interni) che focalizzano i movimenti prevalentemente sulla forza interna
Wai Jia(esterni) che al contrario dei precedenti prediligono l'uso della forza esterna Tuttavia esistono anche tipologie miste.
Stili del Nord (Chang Quan) anche detti stili lunghi perchè prediligono posizioni lunghe, piuttosto basse e l'uso abbondante di tecniche di gamba e di tecniche saltate (dipende dagli stili, il Tang lang evita calci volanti o troppo alti), adatte per combattimenti a medio lunga distanza. E' probabile che queste caratteristiche fossero dovute al fatto che la Cina del Nord è ricca di regioni montuose e scoscese e spesso i combattimenti si svolgevano su terreni scoscesi, pendii e balzi. Tutti gli stili derivati da Shaolin sono stili lunghi e traggono la loro origine dall'omonimo Tempio che si trova nella regione del nord 'Henan'.
Stili del Sud (Nan Quan) Anche detti stili corti perchè prediligono posizioni corte e piuttosto alte, adatte in combattimenti a corta distanza, ed un uso molto ridotto di tecniche di gamba e tecniche saltate.
Questo sembra essere dovuto al fatto che nel Sud della Cina abbondavano zone allagate e risaie quindi le gambe erano spesso sommerse e poco utilizzabili sul campo. Molti di questi stili provengono dai Templi della regione Sud di 'Fukien' che spesso prendono il nome di Shaolin del Sud o Nan Shaolin.
Ogni stile di Kung fu ha in se l'insegnamento di base le virtù (Wu de). Già all'inizio della pratica il primo gesto che si esegue è il Saluto, che racchiude la ricerca e il rispetto delle virtù dell'uomo, pace, umiltà, rispetto, gentilezza e tutto quello che concerne questi aspetti di pace. Molto utile nei tempi moderni, oltre che per gli adulti, è molto valido per l'insegnamento anche dei bambini, e per la difesa personale sia maschile che femminile.

